viaggio toscana mappa si no infatti dove andare dove mangiare

Piano di fuga dalla normalità

Dove mangiare e cosa vedere in Toscana dal mio ultimo viaggio

Siamo tornati alla normalità. Era quello che volevi? Personalmente no. Se senti di avere bisogno di un piano di fuga che ti porti fuori dalla normalità, ho ben due belle notizie da darti: la prima è che a Sant’Ambrogio quest’anno c’è un ponte pazzesco e la seconda è che sto per raccontarti come sfruttarlo al meglio.

viaggio toscana mappa si no infatti dove andare dove mangiare
Abbiamo viaggiato on the road e dormito in agricampeggio

La mappa del mio viaggio in Toscana

Da qualche anno la mia capacità di pianificare i viaggi si è dotata di un nuovo e formidabile strumento: My Map di Google. Un’applicazione di Big G che consente di creare mappe personalizzate inserendo luoghi e itinerari che è possibile poi condividere con chi verrà in viaggio con te o con amici e amiche che vorranno seguire le tue orme alla prima occasione.

viaggio toscana mappa si no infatti dove andare dove mangiare
Tagliere per 3 alla Vineria di Montepulciano

In questa mappa sono segnati tutti i luoghi per mangiare bene (icona gialla con le posate), per dormire (icona arancio con il lettino), per bere bene (icona color vino e bicchiere Martini), per fare foto spettacolari (icone verdi con la macchina fotografica) e per fare il bagno (icone azzurre con il pesciolino). C’è anche un’icona rosa con i palloncini che, se non sbaglio, ho scelto per indicare una sorta di parco artistico a tema in cui non abbiamo fatto in tempo, ahimè, ad andare.

Vedrete che abbiamo sempre scelto di dormire in agricampeggio. Perchè? Perchè è la scelta che permette di vivere il più possibile a contatto con la natura, senza le aberrazioni dei campeggi normali come l’animazione alle due del mattino e il minigolf. Inoltre, dà un sostegno importante ai produttori e alle produttrici agricole che trovano in questa attività un supporto costante e importante.

È ovvio che in otto giorni fare questo viaggio in Toscana sia impossibile. E infatti non l’abbiamo fatto tutto, ma la bellezza di questa mappa è che, fino a che non deciderò di cancellarla, potrà essere ricondivisa e riusata all’infinito. Grazie digitale, cosa faremmo senza di te (per una risposta cinica a questa domanda retorica rimando alla visione di The Social Dilemma).

 

Le donne del vino toscane

Se deciderete di seguire le iconcine color vino, scoprirete che sono disposte a segnalare alcune cantine molto speciali. Da Bolgheri, dove Marina dei Mulini di Segalari guida la sua azienda vitivinicola con il sorriso e le spalle larghe da contadina ed ex architetto in pensione, passando per la Fattoria le Pupille a Scansano, la cui proprietaria si è fatta così conoscere per il suo vino di qualità che nei dintorni la chiamano Lady Morellino, risalendo verso Saturnia al La Maliosa, dove Antonella produce vino totalmente naturale in un contesto dove tutto, dall’energia al fieno, è autoprodotto, sino ad arrivare su un piccolo colle della Val d’Orcia dominato dalla Fattoria del Colle, casa di Donatella Cinelli Colombini, madre dell’enoturismo italiano e del Consorzio del vino Orcia.

Le donne del vino toscane rappresentano perfettamente la sensibilità e l’attenzione che già avevo trovato parlando con le produttrici vitivinicole di tutta Italia per un articolo che ho scritto recentemente, pubblicato su D Repubblica. Ha ragione Donatella Cinelli Colombini quando dice che non esiste un vino da donne, ma il modo in cui le donne producono, raccontano, assaggiano il vino e lo fanno assaggiare, è unico.

viaggio toscana mappa si no infatti dove andare dove mangiare
Grappoli

Non sono espertissima, ma ho fatto diverse visite in cantina in tutte le regioni storiche del settore vitivinicolo italiano. E posso dire una cosa: quell’attenzione alla pianta; al rispetto per l’ambiente che ci ospita, che passa dalla scelta delle modalità di coltivazione, dei colori dei muri della cantina, dai materiali dei contenitori in cui il vino fermenta; la sensibilità che porta a far iniziare tutte le visite dal campo e di arrivare in cantina con le suole dei sandali sporche di terra e le dita colorate perchè abbiamo potuto staccare gli acini dalla pianta e assaggiarli. È la stessa sensibilità che le porta a raccontarti tutto di sè e del loro prodotto e tu a rispondere con la stessa intensità. La condivisione di esperienze comuni è al centro della degustazione. A rendere possibile questo incontro, il vino.

viaggio toscana mappa si no infatti dove andare dove mangiare
Aperitivo alla Fattoria del Colle, ospiti di Donatella Cinelli Colombini

Due posti che ti lasceranno a bocca aperta

Il primo è Cala Martina, la sorella meno famosa di Cala Violina. Non se la fila nessuno a parte i nudisti, che comunque noi non abbiamo trovato, in caso vi desse noia condividere ottocento metri di spiaggia con qualcuno che non indossa qualche pezzo del costume. Lasciate che ve lo dica: le spiagge per i nudisti di solito sono le più incontaminate, dove il mare è più bello, un pensierino a uscire dalla vostra comfort zone vi consiglio di farlo.

Qui abbiamo trovato fortini, rocce modellate dall’acqua, mare blu, pulitissimo, tantissimi pesci e persino un polpo! Per arrivarci, una bella passeggiata nel bosco. Attenzione al parcheggio, mettono multe selvagge e bisogna arrivare molto molto presto per accaparrarsi i pochi posti disponibili.

polpo cala martina viaggio toscana sinoinfatti
Il polpo di Cala Martina

Il secondo è la collina su cui sorge Podere Il Casale, agriturismo, ristorante, caseifico e agricampeggio, dove abbiamo scelto di festeggiare il nostro anniversario. Il panorama rende l’idea di come dev’essersi sentito Truman di The Truman Show per tutta la sua vita.

viaggio toscana mappa si no infatti dove andare dove mangiare
La vista sulla Val d’Orcia

E per dirla come Truman: se deciderete di seguire le mie orme in Toscana, buongiorno, buonasera e buonanotte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *